Fabio Chiodini: la sua pittura e il suo paese
lunedì 3 febbraio 2025
domenica 15 settembre 2024
ESPOSIZIONE DI DIPINTI MUNICIPIO DI RAVARINO (MO)
MUNICIPIO DI RAVARINO
Fabio Chiodini, Foglie di magnolia, rami di calicanto in vasetto di vetro, mele selvatiche, pere Williams, vasetto di viole, olio su tela, cm 90x22, 2005
Fabio Chiodini, Cesto di uova con melagrana aperta e vasetto di vetro con rose Iceberg, olio su tela, cm 30x30, 2022
—-Fabio Chiodini, Cinque pere Williams e piatto di ceramica bianca con decorazione blu, olio su tavola, cm 33x32, 2024
Fabio Chiodini è nato a Bologna nel maggio 1969.
Assecondando l’interesse per il disegno e il colore coltivato fin da ragazzo, si è confermato pittore quando dipingere si è tradotto in un richiamo espressivo ineludibile. In questo non ha svolto un autentico discepolato, se si esclude lo studio attento e l’osservazione, anche emotiva, degli artisti del passato, che insieme a fornirgli più consapevolezza nella prassi pittorica lo conducono all’attività di storico dell’arte. A offrirgli spunti di ricerca sono soprattutto i fiori, che dal giardino – personalmente coltivato - passano ad essere ritratti nelle tele. Composizioni a volte piccolissime, altre volte ambiziose, compongono la parte più cospicua del suo catalogo.
Nell’ambito degli studi storico artistici si segnalano interventi sulle riviste “Arte Cristiana”, “Arte Veneta”, “Bollettino dei Musei civici d’arte antica di Bologna”, “Strenna Storica Bolognese”, “il Carrobbio”. Ha scritto schede per cataloghi di mostre di cui si ricordano La stanza delle Muse. La collezione Molinari Pradelli, Firenze, Uffizi, 2014; Felsina Pittrice. Pittura bolognese da Cimabue a Morandi, a cura di V. Sgarbi, Bologna, Palazzo Fava, 2015; Il cibo nell’arte da Caravaggio a Warhol, a cura di D. Dotti, Brescia, Palazzo Martinengo, 2015; “Felsina sempre pittrice”. Acquisizioni d’arte e donazioni per la storia di Bologna, a cura di A. Mazza, Bologna, Casa Saraceni, 2016; Gli animali nell’arte dal Rinascimento a Ceruti, a cura di D. Dotti, Brescia, Palazzo Martinengo, 2019; Felsina antiquaria II. Dipinti, disegni, sculture, oggetti d’arte, a cura di P. Di Natale, 2019; La seduzione della bellezza. La collezione Luigi Cremonini, Milano, Silvana Editoriale, 2020 (Marcantonio Franceschini, Erminia fra i pastori, pp. 104-105). Con Milena Naldi ha curato la mostra su Marcantonio Franceschini: l’Accademia e la sua città, Bologna, Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti, 2014; in collaborazione col prof. Dwight C. Miller (Stanford University) ha curato l’edizione critica de Il libro dei conti di Marcantonio Franceschini (2014), prezioso documento manoscritto conservato presso la Biblioteca dell’Archiginnasio di Bologna.
Dal 2001 svolge attività di docente di Storia dell’Arte al Liceo Laura Bassi di Bologna (indirizzo Linguistico e Musicale).
Un dettaglio che forse non fa curriculum ma non per questo irrilevante: ha una colonia felina di otto gatti (Talluloh - in omaggio all'attrice Tallulah Bankhead-, Gattonilla -omaggio a Nilla Pizzi-, Golda, Elsa, Spazzolone - per via della voracità con cui ripulisce il cibo dalle scodelline-, Fulmine - perché dallo sguardo leggermente fulminato- , Zellina madre e Zellina figlia - perché adottate insieme da Zello, nella Valle del Sillaro), a cui si aggiungono sporadici passaggi di visitatori perché si sparsa la voce che si mangia bene.
Per contatti scrivere a fabiochiodini2017@gmail.com
domenica 18 agosto 2024
SELEZIONE DI DIPINTI REALIZZATI NEL 2024
EVOLUZIONE DEL QUADRO DEDICATO ALLE PERE IGP