Bergenie, primule, violette, mimosa in vasetto di vetro su piastrelle di Delft, olio su tavola, cm 18x14, 2024
Mazzolino di fiori su tovaglia bianca (II), olio su cartone pressato, 2023 (non in mostra)
Giacinto, violette, bergenie, elleboro, mimosa in vasetto blu, olio su cartone pressato, cm 22x16, 2023
Iris Japonica variegata, violette bianche e un narciso dei poeti, olio e smalto su tavola, cm 16x13, 2023
Lillà (Syringa vulgaris) in vasetto di vetro, olio su tavola, cm 25x20, 2022

Vasetto di vetro con iris reticolata, violette ed Euphorbia calenzuola, olio su tavola, cm 18x13, 2022
Stelo di Iris germanica bianco, olio e smalto su tavola, cm 36x28, 2024
Iris barbata “After Life”, olio su cartoncino, cm 23x21, 2024
Iris barbata “After Life”, olio e smalto su cartoncino, cm 19x16, 2024
Fiori di carciofo e di Althea Cannabina su fondo dorato, olio e smalto su tavola, cm 35x25, 2024
Rose in bicchiere di vetro, olio su tavola, cm 30x22,5, 2025
Rose in vaso e ciliegie su piatto di porcellana con decori blu, olio su tavola, cm 40x30, 2025
Rosa “Comte de Chambord” e “Rosa Canina Asisiensis”, olio su tavola, cm 34x64, 2024
Rose in vaso e ciliegie (I), olio su tela ovale, cm 40x30, 2025
Rose in vaso e ciliegie (II), olio su tela ovale, cm 40x30, 2025
Rose in vasetto di vetro (I), cm 25x20, olio su tela, 2025 (opera non in mostra)
Rose in vasetto di vetro (II), cm 25x20, olio su tela, 2025 (opera non in mostra)
Tre fiori di rosa canina bianca in vasetto di vetro (I), olio su cartoncino, cm 18x13, 2025
Gigli orientali, ortensie viola, piselli odorosi, alcea, gelsomini in vasetto della manifattura di Colle Ameno e tre lamponi, olio su tavola, cm 41x31, 2024
Lilium orientali e tralci di more in bicchiere di vetro, olio su tavola, cm 27x24, 2025
Lilium orientali e tralci di more in bicchiere di vetro, 2025 (dettaglio del precedente)
Lilium orientale rosa e more in vasetto di vetro, fondo azzurro cyan, olio e smalto acrilico su cartone telato, cm 20x20, 2024.
Lilium orientale rosa e more in vasetto di vetro, fondo azzurro cyan, olio e smalto acrilico su cartone telato, cm 20x20, 2024.
Paphiopedilum su fondo blu, olio su cartone telato, cm 20x20, 2025 (opera non in mostra)
Violette in tazzina di porcellana bianca su fondo giallo, olio e smalto acrilico su cartone, cm 13,5x25, 2025
Violette, mughetti e aquilegie in vasetto di vetro (III), olio su cartoncino (III), cm 18x13, 2025
Tazza di porcellana con fiori di melograno e di alcea, olio su tavola, cm 19,5x19,5, 2004
Tre calle e fiore di Hippeastrum rosso in vaso di vetro (fondo verde), olio su tela, cm 50x35, 2025
Eranthis hyemalis, calicanto, narciso ‘Paper White’, gouache su carta beige, cm 30x21, 2026
Ellebori in vasetto, gouache su carta beige, cm 25x20, 2025
Giglio spontaneo adorato, gouache su carta grigia, cm 30x21, 2022 (opera non in mostra)
Girasole di una notte di mezza estate, gouache su carta grigia, cm 30x21, 26/06/2022 (opera non in mostra)
Fiori ed erbe spontanee con papaveri, olio su tavola, 2024
Erbe e fiori spontanei, olio su cartoncino, cm 15x10, 2024 (opera non in mostra)
Arum italicum, Salvia pratensis, Papavero e graminacee, olio su tavola, cm 62x62, 2024 (dettaglio)
Zolla di prato con Arum italicum, olio su tela, 2024
Cinque calle in vaso di vetro, olio su tela ovale, cm 40x30, 2025
Calle in vaso di vetro, olio su tela, cm 90x30, 2022
Calle ‘déchiquitées’, olio su tela, cm 74x41, 2025 (dettaglio)
Calle ‘déchiquitées’, olio su tela, cm 74x41, 2025 (intero)
Ippeastro ‘déchiquité’, olio su tela, cm 27x27, 2022
Fiori d’inverno in vasetto di vetro, olio su tavola cm 25x20, 2026
Scilla, Narcisi, Tulipani, olio su tela, cm 60x60, 2011 (dettaglio)
Due narcisi a trombetta e giacinto blu, olio su tavola, cm 35x25, 2024
Ode al tulipano di Daniello Bartoli (1659), olio su cartoncino, cm 32x22, 2025
Tulipani su fondo azzurro, olio su tela, cm 60x60, 2010
Due tazze di porcellana e piccola bottiglia (Ichnusa) con fiori di geranio rosso, olio su tela, cm 24x30, 2022
Budrio, via Bissolati, olio su cartone telato, cm 30x21, 2010
L'attività artistica di Fabio Chiodini è un dialogo profondo tra la terra e la tela,
un’urgenza espressiva che affonda le radici nel giardino della sua casa nella
campagna a est di Castenaso. Per Chiodini il giardino non è solo un luogo
fisico, ma la vera "linfa" della sua pittura: è qui che, tra semina e
attesa, matura l’idea del dipinto, unendo la sensorialità del fiore al suo
significato evocativo e trascendente.
Storico dell'arte e docente presso il Liceo Musicale “Lucio
Dalla di Bologna”, la sua cifra stilistica si è evoluta attraverso lo studio
dei grandi maestri del passato, passando dal confronto con l'essenzialità
di Giorgio Morandi allo stupore per la natura morta
seicentesca (specie di quelle ammirate frequentando la collezione
Molinari Pradelli).
Dopo una fase caratterizzata da tele di grandi dimensioni e
composizioni esuberanti, la sua ricerca si è progressivamente orientata verso
una dimensione più intima e riflessiva: formati piccoli, trasparenze di vetri e
ritratti di fiori colti con "curiosità e trepidazione", capaci di
fissare per sempre sulla tela la fragile bellezza di un’esistenza nata
sporcandosi le mani prima di terra, poi di colore.
Si affaccia, nell’ultimo biennio, un interesse per gli oggetti,
specie per quelli dimenticati e abbandonati con i quali il pittore intreccia un
dialogo tra forme e cromie che sottende contenuti forse anche autobiografici.
Ma questa è un’altra storia.
ESPOSIZIONI PERSONALI
1989- Personale a Villanova di Castenaso, Casa Sant'Anna,
patrocinata dall'Assessorato alla Cultura del Comune.
1998- Personale presso
la Biblioteca Comunale del Comune di Castenaso.
1999- Personale a
Budrio, presso la Galleria Sant'Agata, col patrocinio dello stesso Comune.
2000- Personale a
Palazzo Lupari, via dal Luzzo 4, Bologna.
- Personale a Quarto Inferiore, presso la Sala Civica.
2001- Molinella,
Auditorium, con il patrocinio dell'ASCOM.
2002- Collettiva
dedicata al fiore presso la Galleria d'Azeglio di Bologna, via San Vitale.
2004- Personale a Lugo
di Romagna, nelle sale di Casa Rossini.
2005- Personale presso
l’Orto Botanico di Bologna.
2021- Personale presso
il Centro Culturale “La Scuola” di Marano di Castenaso (BO), nell’ambito della
rassegna “Castenaso. Città latente”, 27 Ottobre - 7 Novembre.
2022- Personale presso
il Museo Civico e Pinacoteca “Aldo Borgonzoni” di Medicina (BO), dal titolo
“Rinascite. Incontro tra gli erbari seicenteschi del Museo civico di Medicina e
i fiori dipinti di F.C.”, 2 Aprile - 8 Maggio.
2022- Personale presso
Borgo Plantarum – Antico Borgo “Le viole”, Telarolo di Castellarano , 23-24-25
aprile.
2024- Personale presso
il Municipio di Ravarino dal titolo Pennellate d’autunno. Pere ed altri frutti,
6 - 31 ottobre.
2025- Personale presso
la Villa Ranuzzi Cospi di Bagnarola, 9 novembre.
Partecipazione e
svariati riconoscimenti a mostre collettive ed estemporanee di pittura
(ad esempio Primo premio
all’estemporanea di Pittura Accademia del Fruga di Zola Predosa, 2000; Primo
premio al concorso di acquerello “Primo Levi, anno 2000; partecipazione ad
ArTolé nell’agosto 2023; esposizioni collettive come parte del Gruppo Art’Idice
di Castenaso fra cui si ricorda la mostra “Cuori di donna, Donne di cuori nel
marzo 2023 presso la Sala Rosa di Budrio e la mostra “Mangiare con gli occhi”
allestita nella sale del Centro culturale “La Scuola” di Marano di Castenaso
dal 24 novembre al 4 dicembre 2022)
Per contatti
Budrio, via Bissolati, olio su cartone telato, cm 30x21, 2010
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